Una vera e propria tragedia quella avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri a Canneto sull’Oglio, nel mantovano.

Tragedia nel mantovano

Una badante di origini polacche è entrata nelle sale del Museo Civico del paese armata di due coltelli. La sua furia non ha avuto tregua. Ha attaccato e ucciso la bibliotecaria, Paola Beretta, e all’uscita si è scagliata contro altri passanti. A fermarla il comandante della polizia locale di Asola, Marco Quatti, che si trovava nei paraggi per trovare il padre, ospite della locale Casa di Riposo.

A fermare la furia della donna il comandante di Asola Marco Quatti

“Ho sentito delle grida, pensavo fosse una lite. Sono sceso, la casa di riposo non è molto distante dal Museo, e ho visto una persona sulla carrozzina riversa sul selciato, sanguinante, e l’ho aiutata. Per fortuna mi sono guardato attorno prima, perchè la donna, sempre i coltelli in mano, si stava avvicinando verso di noi – ha commentato ancora scosso il comandante Marco Quatti – Ho dovuto indietreggiare e sono scivolato. E’ accorsa un’altra persona ad aiutarmi. Abbiamo fatto il possibile per disarmarla, per non farla avvicinare più ad altre persone con quelle lame. Ho lanciato una bicicletta per cercare di tramortirla, ho tentato di non farla muovere. La paura? Solo questa notte, quando ho pensato ai vari avvenimenti”.

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Tra i feriti anche un giovane di Asola, volontario del museo e della protezione civile, Davide Malinverni. Le condizioni del ragazzo, trasportato con l’elisoccorso agli Spedali civili di Brescia, sembrano migliorare. I medici dicono che è stato un miracolato perchè le contusioni erano vicino alle arterie principali. Ferito in modo particolare sotto l’ascella e sulla schiena.

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