Si chiamava George Yannick Nkoro il giovane inghiottito dal fiume Oglio nelle prime ore del pomeriggio di giovedì. La salma si trova ora nella camera ardente alla Fondazione Richiedei di Palazzolo. Il ragazzo era cristiano e il suo corpo verrà riportato in Africa dove verrà celebrato il suo funerale.

Il tragico epilogo

George era ben inserito all’interno della società, essendo infatti impiegato in un tirocinio come macellaio presso un supermercato locale. l giovane stava facendo il bagno quando è praticamente sparito nell’acqua. Una ragazza che era con lui ha immediatamente lanciato l’allarme e sono arrivati anche numerosi conoscenti del ragazzi. Il giovane è stato risucchiato da un mulinello e non c’è stato nulla da fare.

Il ricordo

Il giovane ha ricevuto un ultimo accorato addio sulle sponde della Rosta, dove giovedì si era consumata la tragedia. Ieri l’amica, il responsabile del progetto Sprar e altri ospiti hanno voluto ricordare George: tantissime rose bianche sono state lanciate nel corso d’acqua in memoria dell’amico scomparso.

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