Tenta di uccidere moglie e figli a martellate. E’ successo questa notte a Coccaglio. Le vittime sono state trasportate d’urgenza all’ospedale di Chiari e l’uomo è stato arrestato.

Aggiornamento delle 10.30

I rilievi continuano incessantemente. A Coccaglio è arrivata anche la Sis, che insieme si sta ora occupando delle indagini insieme ai carabinieri della Compagnia di Chiari.

Aggiornamento delle 9.50

Ad aver tentato il folle gesto è stato Giuseppe Vitali, classe 1960, agricoltore di Coccaglio. L’uomo si trova in caserma a Chiari. L’accusa è di tentato omicidio plurimo. Nel frattempo nell’abitazione di via Fratelli Rosselli stanno continuando i rilievi e si è in attesa della Sis.

Tenta di uccidere moglie e figli

E’ successo questa notte a Coccaglio. Un coccagliese, padre di famiglia, ha tentato di compiere un omicidio plurimo. Nel corso della notte ha preso a martellate la moglie, classe 1968, mentre dormiva con l’intento di uccidere prima lei e poi, in seguito, la figlia che si è però accorta di quanto stava succedendo e ha chiamato il 122. Il figlio che abita al piano di sotto, ha sentito il trambusto ed è corso a prestare aiuto alla mamma e alla sorella. I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Chiari e della stazione di Cologne e Erbusco sono prontamente giunti sul posto. Con loro anche i soccorritori con le ambulanze.

Il fermo e i soccorsi

L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio plurimo mentre la donna e i figli sono stati condotti subito all’ospedale di Chiari. Il coccagliese è stato trovato inoltre con delle taniche di carburante in casa in quanto sembrerebbe che la sua intenzione fosse quella di incendiare l’intera casa con all’interno tutta la famiglia. Le vittime hanno riportato numerose ferite, ma non sembrerebbero in pericolo di vita. Mamma e figlia , questa mattina, sono però state trasferite al Civile dove si trova in prognosi riservata. Fortunatamente entrambe sono vigili.

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Sul posto sta arrivando anche la scientifica.

Il sindaco: “Brava gente, famiglia normalissima”

Chi mai se lo sarebbe potuto aspettare, specialmente se, come i vicini hanno confermato, “si tratta di una famiglia normale”. La notizia del tentato omicidio si sta diffondendo in queste ore a Coccaglio e il paese è rimasto incredulo di fronte al drammatico episodio avvenuto all’alba.

“Una famiglia di lavoratori, brava gente – ha commentato il sindaco, Alberto Facchetti – I figli sono cresciuti in paese: era una famiglia molto riservata. E’ una vicenda che ci pone di fronte a degli interrogativi: tutta la comunità dovrà star vicina a questa famiglia”. Non si erano mai rivolti ai Servizi sociali del Comune e i vicini non hanno riferito di litigi o altro.

Il primo cittadino ha espresso, a nome di tutta l’Amministrazione, la vicinanza alla famiglia in questo momento difficile e delicato.

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