Tensioni al campo nomadi: roncadellese finisce all’ospedale. Il sindaco: “Nei mesi scorsi abbiamo chiesto un appoggio, ma siamo rimasti soli: ora è tempo di agire: i violenti devono essere allontanati immediatamente e definitivamente dal territorio”

Dalle minacce alle mani

I mesi di tensioni fra i roncadellesi della traversa di via Ghislandi e gli inquilini del campo nomadi sono giunti al culmine, concretizzando i timori di chi ormai da tempo presagiva che le minacce verbali si sarebbero trasformate in azioni. E’ successo ieri sera, quando uno dei residenti della via è stato aggredito e picchiato dai sinti stanziati sul terreno. Futili motivi avrebbero guidato il gesto, costato però al 40enne un ricovero e due giorni di prognosi.

“Siamo rimasti soli”

“Ieri sera, per l’ennesima volta, abbiamo registrato un episodio, gravissimo, di aggressione da parte di persone sinti nei confronti di un cittadino di Roncadelle – ha esordito il sindaco Damiano Spada, commentato l’aggressione – E’ da tempo che chiediamo, in ogni occasione, a tutti di assumere e mantenere comportamenti atti a tenere la situazione entro i limiti della convivenza civile. Così purtroppo non è stato ieri sera e questo episodio si aggiunge a mesi di tensioni e difficoltà”.

Da tempo la questione era arrivata anche sui tavoli della Prefettura, sollecitata dall’Amministrazione a porre in essere azioni concrete per garantire la sicurezza dei cittadini e l’ordine sul territorio. Nulla però sembra essere stato fatto, lasciando la situazione (e il paese) a se stessa. “Ci siamo impegnati ad ascoltare, incontrare, discutere e cercare soluzioni a questo problema, abbiamo fatto,anche scelte impopolari per trovare faticosamente una soluzione, ma amaramente dobbiamo constatare che siamo rimasti soli – ha continuato sfogandosi il primo cittadino, promettendo che da oggi, per chi non rispetterà ordinanze e il vivere civile, ci sarà il pugno di ferro – Nessuno ci ha aiutati a far rispettare le ordinanze sindacali,  gli strumenti legali e consentiti che sono a nostra disposizione sono spuntati nei confronti di chi “se ne frega” sistematicamente di qualsiasi regola o norma. Il risultato di ciò è che anche i nostri cittadini sono perplessi. Ora è tempo di agire: i violenti devono essere allontanati immediatamente e definitivamente dal territorio e le persone iscritte all’anagrafe del Comune di Roncadelle devono stazionare solo dove indicato dal decreto sindacale. Chiediamo, per l’ennesima volta che le istituzioni preposte a ciò facciano la loro parte”.

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