Tav Calcinato: scattano le prime sanzioni

Sanzionati i responsabili del cantiere Tav in via Brescia

E’ stato necessario, ancora una volta, l’intervento dei cittadini calcinatesi per rimediare ad una mancanza che avrebbe potuto generare problemi ben più gravi.
In via Brescia, proprio di fronte al campo nomadi e al canile è stato posizionato infatti un mezzo da cui si eleva  uno strumento per la perforazione del terreno, la trivella. Fin qui tutto regolare, se non fosse che il cantiere, prima della segnalazione dei cittadini, non era stato regolarmente segnalato tramite l’utilizzo di cartelli stradali, atti ad indicare un cantiere in corso e un improvviso retringimento della carreggiata.

Ma non solo, sembrerebbe infatti essere assente una richiesta di ufficiale apertura del cantiere.

Già con il primo cantiere Tav sul territorio sono scattate quindi due sanzioni, una per la mancata richiesta di apertura del cantiere e l’altra per l’assenza quasi totale di segnaletica, difetto a cui è stato posto rimedio nella giornata di lunedì, dagli agenti di polizia locale contattati da alcuni cittadini.

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La polizia locale si è quindi vista costretta a sanzionare l’accaduto a carico dei responsabili del cantiere Tav posizionato in via Brescia.

Le segnalazioni

“Un cantiere stradale deve essere segnalato in maniera appropriata in base alle disposizione di legge proprio per garantire la sicurezza sia di chi ci lavora che delle persone in transito. Gli obblighi di legge sono contenuti all’interno del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, ma si deve fare riferimento al Codice della strada e al suo regolamento di attuazione” hanno fatto presente i membri del comitato di Calcinato, attraverso una pec inviata agli organi competenti.

 

L’approfondimento venerdì 13 aprile su Montichiariweek