Stupro a Manerba, due degli aggressori chiedono di essere messi in prova.

Processo

Due dei minorenni coinvolti nel tentato stupro di Manerba della scorsa estate hanno chiesto di sospendere il processo e poter accedere all’istituto della messa alla prova. Entro il 28 febbraio, data stabilita dal Tribunale dei Minori di Milano per la decisione sull’ammissione alla messa alla prova, la difesa dovrò presentare il progetto di recupero dei due ragazzi accusati di violenza sessuale. Nel frattempo i due diciassettenni si trovano uno in comunità e uno ai domiciliari.

Il terzo ragazzo coinvolto, ad oggi detenuto nel carcere minorile Beccaria di Milano, ha scelto invece il rito abbreviato e comparirà davanti al giudice il prossimo 17 dicembre.

Vicenda

La vicenda risale alla notte tra l’11 e il 12 luglio scorso quando i tre minorenni hanno aggredito e tentato di violentare una turista danese di 15 anni poco distante dalla discoteca Red Clubbing di Manerba. Coinvolto anche il fratello della ragazza che nel tentativo di difendere la sorella è stato colpito con un pugno.