Aggiornamento dell 9.41 di giovedì 4

Un seggiolino con i resti di un bambino di pochi mesi. Questo il ritrovamento fatto nell’auto tamponata e divorata dalle fiamme. Accanto i resti di un adolescente e di due adulti, di cui uno probabilmente sbalzato all’indietro dall’urto con l’autocisterna. La quinta persona, invece, ancora sul sedile posteriore. Le identificazioni tramite di Dna sono ancora al vaglio della Polizia scientifica di Brescia e di Milano. Alcuni test fornirà informazioni anche sul camionista deceduto nell’incendio, per capire se la distrazione che ha causato il sinistro possa essere  imputata all’assunzione di  droghe, alcol o altre sostanze.

Aggiornamento delle 18.50

Il tratto della A21 fra Manerbio e Brescia è stato parzialmente riaperto. Il traffico infatti ha ripreso ha scorrere, ma con una leggera deviazione di corsia laddove è avvenuto l’incidente. La carreggiata era già stata liberata stanotte, ma mancavano i necessari rilievi dei tecnici per accertare le cause dell’incidente e assicurarsi della sicurezza del cavalcavia. Il ponte è ora chiuso ed è impossibile transitare al di sopra.

Ora non resta che attendere che si risalga all’identità della famiglia francese di 5 persone che si trovavano nella Kia distrutta dal tamponamento e divorata dalle fiamme. Sono in corso i prelievi di Dna.

Aggiornamento delle 9.06 di mercoledì 3

Il tratto autostradale tra Manerbio e Brescia per ora risulta essere ancora chiuso. Anche il ponte bruciato dalle fiamme dell’incendio è ancora inagibile e chiuso alla circolazione. Sono ancora in corso le verifiche.

Per chi transita verso Brescia è obbligatoria l’uscita al casello di Manerbio. Secondo gli ultimi aggiornamenti, sul tratto autostradale, di solito poco trafficato, si è creato un km di coda.

Aggiornamento delle 18.20

L’autista del camion deceduto nell’incendio, era un macedone residente in Piemonte. Il sopravvissuto, il camionista alla guida dell’autocisterna, invece è di Bolzano. Sembra che la famiglia provenisse dalla Francia.

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Aggiornamento La  dinamica dell’incidente

Strage in A21: sono sei le vittime dell’incendio. Pare che i veicoli coinvolti si trovassero in coda a causa di un ulteriore incidente avvenuto poco più avanti nel tratto autostradale. Un’autocisterna contenente liquido infiammabile è stata tamponata dall’auto della famiglia, probabilmente in un attimo di disattenzione. Dietro il mezzo, un terzo camion trasportante cereali non si è arrestato in tempo e ha tamponato l’auto con violenza, schiacciandola. L’urto ha causato l’incendio. Nel sinistro hanno perso la vita i cinque passeggeri del veicolo, probabilmente in seguito schiacciamento. L’autista del terzo camion, invece, pare sia stato ucciso dalle fiamme.

Sul posto, oltre ai soccorritori, anche due magistrati per i rilievi del caso e la rimozione delle salme.

Strage in A21 sei le vittime dell’incendio

Una terribile tragedia quella verificatasi oggi pomeriggio sulla A21. E’ salito a sei, infatti, il conto delle vittime causate dall’incendio di un camion avvenuto oggi sul tratto autostradale Torino Piacenza. Dagli ultimi aggiornamenti pare che una famiglia di tre adulti e due bambini viaggiassero sulla stessa auto. Il sesto corpo apparterebbe all’autista del terzo camion.

Traffico in tilt

L’incidente ha creato grande disagio per la circolazione, causando code e rallentamenti. Per far defluire il traffico è stato aperto un passaggio nel guard rail, in modo che il traffico già presente sul tratto autostradle possa transitare nella corsia di marcia opposta e rientrare poco più avanti: sul posto 8 pattuglie della Stradale, per aiutare nelle operazioni. Il raccordo con la A4, nel tratto tra il casello di Manerbio e Brescia centro, rimarrà chiuso fino a domattina, dopo che gli ingegneri avranno effettuati i rilevi statici.