La Squadra Volante della Questura di Brescia ha effettuato due arresti tra mercoledì e venerdì.

Lite passata alle vie di fatto

Nel tardo pomeriggio di mercoledì, verso le 18.30, la Sala Operativa ha ricevuto una segnalazione da parte di una dipendente di un negozio cittadino, a causa di una lite passata alle vie di fatto.
Gli agenti, appena giunti sul posto, dopo essere riusciti a dividere i due uomini, hanno ricostruito la situazione.

Uno, il responsabile del negozio, ha spiegato che le commesse lo avevano chiamato poiché avevano notato un soggetto che avevo preso una bottiglia di alcool e si stava apprestando ad uscire senza pagarla e, dopo aver raggiunto il soggetto, lo aveva invitato a pagare la merce sottratta. Tra i due ne è nata una lite che è sfociata in una violenta colluttazione ed è terminata solo grazie all’arrivo della Volante.

Dalla dinamica dei fatti, e visto i diversi precedenti specifici per furti e rapine, il soggetto è stato arrestato e il giudice, dopo la convalida, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Tentata rapina

Nella notte tra giovedì e venerdì due equipaggi della squadra volante della Questura sono intervenuti presso un esercizio commerciale a seguito di una segnalazione di tentata rapina. Il soggetto, un ragazzo italiano, era stato notato dall’addetto alla sorveglianza, e dopo essersi diretto verso il reparto delle bevande, prendeva la merce e riusciva a uscire velocemente dal negozio.

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L’addetto dopo averlo raggiunto all’esterno ha chiesto al giovane di restituire quanto aveva presumibilmente sottratto. Quest’ultimo, che non aveva pagato la merce, è andato in escandescenza, e ha provato a colpire senza riuscirci, l’addetto alla vigilanza iniziando a minacciarlo. Dopo pochi istanti, gli agenti delle volanti giunte sul posto, hanno arrestato il giovane per il reato di tentata rapina. Arresto poi convalidato dal giudice in direttissima.

Continuano i servizi di controllo straordinario

Continuano inoltre i servizi di controllo straordinario del territorio disposti dal Questore di Brescia e finalizzati al monitoraggio dei luoghi di possibile aggregazione per soggetti a rischio che hanno portato ai seguenti risultati.

Durante i servizi, sono state identificate 196 persone, di cui 59 con precedenti di Polizia, e sono stati controllati 6 esercizi commerciali.

Inoltre, gli espulsi di questa settimana sono 4: uno è stato accompagnato direttamente alla frontiera, mentre gli altri 3, con trattenimento presso i C.P.R. di Bari, Brindisi e Trapani.

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