I carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme hanno arrestato un 18enne per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio: il maggiorenne era solito vendere droga ad adolescenti

L’indagine

Nel corso dei servizi di controllo del territorio e soprattutto degli incontri sulla legalità svolti negli istituti scolastici, i militari dell’Arma avevano acquisito dagli stessi studenti delle indicazioni piuttosto dettagliate sul conto di un giovane del posto, incensurato e da poco maggiorenne, che era solito rifornire diversi giovani di hashish e marijuana. Gli incontri, finalizzati alla cessione della droga, previ contatti su chat on line, principalmente whatsapp, avvenivano all’ingresso o all’uscita da scuola o in altri luoghi frequentati dal pusher, non solo a Darfo Boario ma anche a Breno e Capo di Ponte. Dopo aver acquisito informazioni da una trentina di studenti minori, accompagnati in caserma dai loro genitori, i Carabinieri hanno deciso di eseguire una perquisizione a casa del 18enne.

La perquisizione

All’interno della sua stanza i militari hanno recuperato una ventina di grammi di hashish e poco meno di dieci grammi di marijuana. Il giovane è stato tratto in arresto per la detenzione delle due diverse tipologie di stupefacente. L’accusa è piuttosto grave in quanto è stata contestata anche l’aggravante della cessione di droga eseguita a favore di minorenni nelle vicinanze degli istituti scolastici e dei luoghi di loro ritrovo. Il giudice del Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto e ha applicato nei
confronti dell’imputato la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria

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