Sopralluogo del Comune nella nascente discarica: “Nessuna irregolarità”.

Il sopralluogo

Dopo la denuncia firmata da Comitato Carta, Legambiente, Le Mamme di Castenedolo invitata anche al Comune di Ghedi, lunedì 3 giugno è stato effettuato un sopralluogo nella Cava Edilquattro srl di Strada Quarti. Sul posto un funzionario dell’ufficio ambiente e alcuni agenti della Polizia Locale. “L’iniziativa ha preso spunto dalle segnalazioni che parlavano di “esecuzione di scavi con possibili ritombamenti” – ha fatto sapere l’Amministrazione – un’ipotesi che ha indotto l’amministrazione comunale ghedese, uno degli enti interpellati (insieme, tra l’altro alla Procura), a decidere di intervenire subito. L’operazione ha evidenziato una manomissione del terreno, ma lo scavo effettuato non ha portato alla luce l’inserimento di nessun materiale, tanto che le operazioni sono procedute fino al raggiungimento dello strato di argilla”.

“Il sopralluogo disposto dal Comune di Ghedi non ha individuato irregolarità”

Sul posto erano presenti i titolari dell’azienda che “hanno ribadito che proprio questo è stato lo scopo del loro intervento, visto che hanno voluto scavare per verificare la profondità alla quale si trova effettivamente lo strato di argilla (e sotto al quale scorre poi l’acqua). Il sopralluogo subito disposto dal Comune di Ghedi non ha individuato irregolarità e nemmeno la presenza di materiale “estraneo” alla cava stessa, ma questo non toglie che le altre autorità coinvolte attraverso le varie segnalazioni non possano decidere di effettuare a loro volta sopralluoghi o analisi, agendo secondo le rispettive competenze in una questione che sta richiamando sempre più l’attenzione generale.