Con il fisco, almeno, era in regola.
Magra consolazione per il 40enne residente nella Valtenesi che aveva aperto partita Iva per poter avviare la sua attività di officina per riparazione di auto e moto veicoli.

Si costruisce un’officina

L’uomo infatti in assenza di autorizzazioni ha utilizzato un capannone in un’area agricola attrezzandolo come officina per la riparazione con ponti sollevatori, ed apparecchiature di ogni tipo.

Incorrendo in almeno due tipi di sanzioni diverse, come comunciano i Carabinieri in una nota stampa, sia per violazioni edilizie, che hanno portato al sequestro dell’area, sia per smaltimento irregolare di rifiuti.
L’uomo infatti, episodio molto ricorrente nel settore, stoccava irregolarmente gli oli esausti.