Sfrattati, il Comune si offre di pagare l’hotel ma rifiutano.

La vicenda

Succede a Calcinato dove una famiglia che da diversi anni fa fatica a pagare al proprietario il canone mensile, riceve diversi avvisi che culminano poi con il provvedimento di sfratto. Gli insoluti aumentano e la famiglia, che non ha possibilità di appoggiarsi a parenti in paese o amici, perchè di nazionalità libica, si rivolge al Municipio per chiedere un aiuto. Ma la casa non c’è e il Municipio offre loro la possibilità di dormire per una settimana in hotel.

La proposta dei servizi sociali

Nell’hotel avrebbero  trovato ospitalità provvisoria solo la madre e il figlio minorenne, mentre il padre e gli altri 4 figli maggiorenni, avrebbero dovuto chiedere ospitalità a qualche amico o rivolgersi alle comunità che si occupano di accoglienza. La famiglia decide così di rifiutare per non dividere il nucleo famigliare.

 

Lo sfratto

Giovedì mattina lo sfratto esecutivo nell’abitazione di via Santa Maria, alla presenza dell’ufficiale giudiziario, dei carabinieri di Calcinato, Bedizzole e Montichiari. Le operazioni vengono però  interrotte a seguito dell’intermediazione di Claudio Taccioli del Comitato Antisfratto, che ha chiesto al proprietario dell’immobile un ultimo rinvio, fissato stavolta al 28 marzo.

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