Roberto Zentili si è salvato grazie all’intervento degli amici Mirko Loda e Roberto Arese.

Salvato da due angeli

“Sono ritornato a vivere grazie a due angeli custodi, Mirko e Roberto, e al defibrillatore”.
Roberto Zentili, 63enne presidente e giocatore del Tennis club di San Paolo, domenica ha rischiato di morire per un arresto cardiaco che lo ha colto mentre stava disputando una partita del campionato indoor provinciale.
“Ricordo solo che stavamo facendo il doppio io e Giancarlo Fiaccola e stavamo vincendo – le parole di Zentili – Per il resto buio totale, fino a quando mi sono ritrovato poi in ospedale”.
Dove li è stato avvisato dalla moglie di quello che era successo: “Ho subito chiamato Mirko e Roberto per ringraziarli tantissimo per quello che hanno fatto. Mi hanno salvato la vita e questo non lo potrò mai dimenticare. Il defibrillatore anche ha fatto la sua parte ma se non ci fossero stati loro adesso molto probabilmente non sarei qui a raccontare quanto successo”.
L’articolo completo sulle pagine del Manerbio Week, in edicola da oggi, venerdì 15 marzo.

TORNA ALLA HOME PAGE