Salvato uomo dal suicidio sul lago di Garda. Il fatto è avvenuto a Castelnuovo del Garda, la segnalazione è arrivata ai carabinieri da parte del figlio dell’uomo.

Il fatto

Nel pomeriggio di ieri, martedì 23 ottobre, la Centrale Operativa della Compagnia di Peschiera del Garda ha ricevuto una segnalazione da un uomo che ha riferito di temere per la vita del proprio padre B. Z., il quale, poco prima, aveva manifestato la volontà di togliersi la vita e si era allontanato da casa.

L’importante raccolta di informazioni

A quel punto l’operatore di turno ha effettuato prontamente alcuni accertamenti ed è riuscito a raccogliere importanti informazioni, quali l’auto utilizzata da B. Z. e i luoghi frequentati solitamente da quest’ultimo. In particolare, è riuscito ad appurare che B. è il proprietario di un fondo agricolo a Castelnuovo del Garda allertando così la pattuglia della Stazione di Peschiera del Garda, in servizio perlustrativo nella giurisdizione, corsa sul posto per individuare il terreno.

Individuato il terreno e l’uomo

I Carabinieri, dopo rapide ma accurate ricerche, hanno notato un fondo recintato e con cancello metallico chiuso a chiave, al cui interno era parcheggiata proprio l’autovettura dell’uomo. A quel punto sono scesi dall’autovettura e hanno notato che, in una zona più defilata del terreno, era presente una roulotte aperta e dall’interno hanno scorto una persona intenta ad avvolgersi qualcosa intorno al collo.

Pericolo in aumento

Percepita la situazione di pericolo, i militari gli hanno urlato a gran voce di interrompere quello che stava facendo e di aprire il cancello, l’uomo ha però ignorato le richieste, continuando con movimenti rapidi ad avvolgersi qualcosa intorno al volto e al collo. A quel punto, percependo la imminente gravità di un possibile insano gesto, i Carabinieri hanno scavalcato la recinzione e sono entrati all’interno della proprietà, dirigendosi immediatamente verso di lui, riuscendo a bloccarlo, proprio mentre si stava accingendo a legare il filo di ferro, già accuratamente avvolto intorno al collo, al tetto della roulotte al fine verosimilmente di togliersi la vita mediante impiccagione.

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In ospedale per accertamenti

I Carabinieri, tratto in salvo l’uomo, hanno percepito il suo stato di agitazione e lo hanno fatto accomodare sul letto, tentando di calmarlo e, contestualmente, hanno fatto richiesta di intervento di un’ambulanza per prestargli le cure del caso. I soccorsi sanitari hanno riscontrato lievi escoriazioni non ritenendo l’uomo in pericolo di vita ma lo hanno trasportato comunque presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Bussolengo per ulteriori accertamenti.

Un momento difficile

B. Z. sta attraversando un momento difficile e si trova in uno stato depressivo, probabilmente cagionato da problematiche di carattere economico, pertanto aveva deciso di compiere un gesto estremo e disperato che, solo grazie ad un tempestivo ed efficace intervento dei Carabinieri, non è stato portato a conseguenze irrimediabili.