Salò, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Salò  nella notte tra sabato e domenica hanno arrestato un 30nne ucraino responsabile di evasione, rapina e lesioni.

Il giovane era agli arresti domiciliari a Salò

La folle nottata del giovane ucraino, agli arresti domiciliari a Salò per maltrattamenti in famiglia, ha avuto inizio verso le 01.00 quando questi ha deciso che le quattro mura di casa gli stavano strette e ha pensato di sfogare la sua frustrazione uscendo in strada ubriaco a picchiare chiunque gli capitasse a tiro in via IV novembre.

L’ucraino ha aggredito quattro ragazzi, due dei quali finito in ospedale, uno con l’omero rotto, e preso a pugni le auto in sosta.

Ha poi bloccato un auto e costretto il conducente ad accompagnarlo a casa prendendolo a pugni, il malcapitato ha mantenuto il sangue freddo e lo ha condotto invece al comando dei carabinieri di Salò, incrociando la pattuglia del turno notturno.

Uno sguardo e i carabinieri hanno riconosciuto subito l’ucraino, immediate le manette per evasione poi la ricostruzione della folle nottata che ha lasciato un ricordo anche all’arrestato, un polso contuso e trauma cranico probabilmente dopo aver tirato pugni e tesate alle auto in sosta.

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Sottoposta a rito direttissimo il Giudice ha convalidato l’arresto e condannato ad 1 anno di reclusione.

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