Ritrovate opere trafugate in una chiesa terremotata del Mantovano. L’operazione è stata brillantemente condotta dai carabinieri di Chiari agli ordini del maggiore Stefano Giovino.

Ritrovate opere trafugate

Il 23 giugno, a Rovato, durante un servizio finalizzato al contrasto all’immigrazione clandestina e al rintraccio di soggetti illegalmente presenti sul territorio nazionale, i militari della Compagnia di Chiari hanno ritrovato in stato di abbandono (nel giardino di un vecchio cascinale in disuso) due pannelli lignei intagliati con immagini di santi. Questi erano stati sottoposti a sequestro a carico di ignoti.

Le indagini

Con la collaborazione del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Monza ed altri comandi d’Arma, i militari hanno avviato un’attività di indagine per risalire alla provenienza delle opere, che ha permesso di acclarare che entrambi i pannelli facevano parte di un “coro ligneo” risalente al XVII secolo e composto da 13 tavole raffiguranti altrettanti santi domenicani. Quelle in sequestro portavano infatti le effigi di San Tommaso D’Aquino e di San Alberto Magno.

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Le opere, dalle dimensioni 95x57cm, sono risultate rubate, insieme ad altri oggetti sacri, presumibilmente tra la fine del 2017 e l’inizio di quest’anno dalla chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo a Bondeno di Gonzaga. Questo è un luogo di culto dismesso da molti anni, poiché gravemente danneggiato dal sisma del maggio 2012.

La riconsegna

Pertanto, dopo aver fatto riconoscere al parroco di Bondeno i beni, è stato disposto il dissequestro. I due pannelli sono poi stati restituiti direttamente nelle mani di monsignor Gianmarco Busca, vescovo della Diocesi di Mantova, che ha ringraziato l’Arma dei per aver ridato ai fedeli due opere dall’inestimabile valore storico-culturale e devozionale.