Risse, pregiudicati e droga: è lo scenario accertato dalle Forze dell’ordine in merito a un bar di Orzinuovi e che ha portato il Questore a disporne la chiusura per quindici giorni

Le indagini

Destinatario del provvedimento firmato dal Questore di Brescia ed eseguito giovedì dai carabinieri e dalla Polizia di Stato,  è stato il bar “Cafè del Mar”, posizionato nella centralissima piazza Vittorio Emanuele, a Orzinuovi. Il provvedimento scaturisce dagli esiti dei numerosi  controlli effettuati dalla Questura di Brescia, anche in collaborazione con l’Arma, in particolari contesti urbani evidenziati per la presenza di individui legati al contesto criminale degli stupefacenti e della tossicodipendenza. In particolare, il 19 ottobre, una pattuglia dei Carabinieri, durante lo svolgimento di un servizio coordinato in ambito provinciale, era dovuta intervenire dentro il bar per sedare una rissa: in quell’occasione era stato ferito un pregiudicato in evidente stato di ubriachezza. Inoltre, in precedenza, una ragazza minorenne aveva ingerito un’elevata quantità di alcolici all’interno del locale, senza che la titolare si preoccupasse di verificarne l’età, costringendo il padre ad accompagnare sua figlia presso il Pronto Soccorso per intossicazione alcolica. Alla luce di questi fatti, accertato che il bar, secondo quando riferito dalle Forze dell’Ordine,  è risultato essere abituale ritrovo di persone con precedenti per reati in materia di droga, minacce, lesioni e violenza (anche sessuale), il Questore ha disposto la sospensione dell’attività per  15 giorni.

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