Protesta dei migranti ospitati all’hotel Tre Lampioni di Toscolano Maderno venerdì mattina del 10 agosto.

Aggiornamento: quel che sappiamo sulla struttura

I migranti nella struttura vorrebbero poter lavorare, imparare bene la lingua italiana, ricevere una formazione di qualche tipo. Per questo lamentano uno scarso impegno dal punto di vista lavorativo da parte dei dipendenti.

Al momento si parla di 34 persone provenienti da Nigeria, Senegal, Mali, Ghana e Guinea Bissau. Quelli di Toscolano Maderno da più tempo risiedono ai Tre Lampioni da quasi due anni e mezzo.

Fra le lamentele portate all’attenzione pubblica anche un abbandono dal punto di vista medico. Gli ospiti hanno infatti riferito che per qualsiasi problematica l’unica cura somministrata è un Oki e quando si riesce a ottenere un appuntamento con un medico, nessuno li porta.

Venerdì 10 agosto è stato scelto Mario Nicoli per coordinare i lavori e le pulizie nella struttura.

Protesta

Per farsi sentire i migranti hanno deciso di affiggere uno striscione  per protestare contro la proprietà della struttura che a loro dire li ospiterebbe solo per ottenere un guadagno e per fare un business.

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Già tempo fa questa situazione di accoglienza aveva creato alcuni problemi e ora sarà necessario attendere gli sviluppi ed eventuali provvedimenti delle parti in causa.

Il precedente e la falsa notizia a Vicenza

Anche a Vicenza un gruppo di richiedenti asilo ha inscenato una protesta alcuni giorni fa. La richiesta era legata ai documenti d’identità ma inizialmente ha fatto nascere una “bufala”, poi categoricamente smentita, sul fatto che gli immigrati protestassero per avere Sky.