Respinto il ricorso contro l’impianto di trattamento di rifiuti speciali a Castenedolo, sul confine con Ghedi.

Ricorso respinto

E’ notizia di oggi, giovedì 22 novembre, quella del rigetto del ricorso avanzato dai cittadini residenti nelle vicinanze dell’impianto di trattamento rifiuti speciali voluto dalla ditta Edilquattro srl. L’atto era stato impugnato dai cittadini che lamentano emissioni che espongono a rischio l’ambiente e il diritto alla salute. Nei documenti presentati anche specifiche sul territorio circostanze, area agricola strategica, dati sull’inquinamento, i pareri negativi di Asl e Arpa. Il Tar ora respinge il ricorso  in quanto “infondato”.

L’impianto di trattamento

All’interno dell’impianto di trattamento rifiuti speciali non pericolosi è previsto un ingresso di 470.ooo tonnellate all’anno, costituite da terre da bonifica, scorie di fusione, forme e anime di fonderia, scorie non trattate, rifiuti del trattamento di scorie, miscele bituminose, pietrisco per massicciate ferroviarie, residui del lavaggio di minerali, rifiuti inerti da costruzione e demolizione e terre e rocce da scavo. Inoltre anche rifiuti provenienti da processi termici e dalla lavorazione di metalli, scarti lapidei, fanghi di segagione, limi di lavaggio di inerti, fresato di asfalto.

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