Recuperate altre due reti killer nel lago d’Iseo. Guardia costiera ausiliaria, Polizia provinciale e gruppo sub Ncd hanno effettuato l’operazione sabato pomeriggio.

Recuperate altre due reti killer nel lago d’Iseo

Sempre in prima linea per la salvaguardia del lago e degli utenti del Sebino. Sabato pomeriggio sono state recuperate due reti calate al largo del cementificio di Tavernola Bergamasca. Erano state individuate dai sommozzatori del gruppo Ncd (North central divers). Le operazioni sono state coordinate dalla Guardia costiera ausiliaria ed effettuate dai sub e dalla Polizia provinciale di Bergamo, che si è occupata della classificazione e dello smaltimento delle reti.

Le operazioni

Alle 15 di sabato due gruppi di sommozzatori si sono immersi al largo di Tavernola Bergamasca, a circa 50 metri dalla costa, proprio nei pressi del lago dove è stata recuperata l’auto di Rosario Tilotta contenente un cadavere in decomposizione. Le reti erano inabissate a una profondità di circa 65 metri l’una,e 40 metri l’altra. Sono state entrambe agganciate a un pallone che, riempito di aria, ha riportato in superficie una parte della rete, poi recuperata dall’equipaggio della Polizia provinciale. Il tutto è stato coordinato dalla Guardia costiera.

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Per terminare il recupero gli equipaggi hanno atteso l’arrivo in superficie di altri due pedagni che attestavano la messa in sicurezza dei sommozzatori. Si è quindi proceduto al recupero delle due reti, una lunga circa 100 metri e l’altra circa 40 metri. Costituivano un pericolo sia per i sub sia per la fauna ittica.

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