Rapina in banca: arrestato quarantanovenne italiano. L’uomo è stato colto in flagranza di reato a seguito di una rapina alla Banca Popolare di via Crotte.

Rapina in banca

Voleva diventare ricco, ma fortunatamente non c’è riuscito. I Carabinieri della stazione di Brescia Sant’Eustacchio hanno arrestato in flagranza di reato un quarantanovenne  italiano che nella mattinata del 5 settembre ha commesso una rapina alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata di via Crotte.

La chiamata

I militari sono stati allertati appena dopo la commissione del reato direttamente dai dipendenti della banca e, poco dopo, hanno fermato il soggetto.  L’uomo, secondo il racconto dei dipendenti, era anche un cliente della banca e si era recato in filiale per chiedere informazioni sul suo conto, ma una volta appreso che questo era in rosso ha dato in escandescenza. Così, ha improvvisamente estratto dal borsello un coltello multiuso e, sotto minaccia, ha costretto la cassiera ad aprire il cassetto per dargli circa 8.000 euro. Poi si è allontanato a piedi.

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L’arresto

Il quarantanovenne ha però fatto poca strada: i militari, avute le giuste indicazioni, hanno subito diramato le ricerche che si sono concluse con la sua cattura in via Don Vender. L’arrestato, che ha subito confessato, dopo le formalità di rito è stato portato in carcere al “Nerio Fischione”, ex Canton Mombello di Brescia. Arresto convalidato.