Nell’ambito dell’attività di controllo del territorio messa in campo nei giorni scorsi dalle forze di Polizia, sono stati rintracciati a Brescia e provincia, numerosi cittadini extracomunitari irregolari sul territorio nazionale e gravati da precedenti di polizia. Tali provvedimenti, sono stati adottati per motivi di ordine e sicurezza pubblica a causa della pericolosità sociale di alcuni di questi soggetti. Gli espulsi di questa settimana sono 7.

Gli espulsi

M. H. nato nel 1964 in Cina, fermato da personale Guardia di Finanza di Desenzano in uno specifico attività di controllo fiscale a varie ditte,  aveva già un decreto di espulsione con partenza volontaria emessa dal Prefetto di Modena a gennaio 2018, con la quale gli venivano concessi 30 giorni per abbandonare l’Italia, alla quale non ha ottemperato. Denunciato dalla guardia di Finanza per detenzione di materiale pedopornografico e ottenuto dalla competente Autorità Giudiziaria l’espulsione, pertanto veniva munito di nuovo decreto di espulsione.

Z. Y. nato nel 1983 in Cina, fermato da personale Guardia di Finanza di Desenzano in uno specifico attività di controllo fiscale a varie ditte, già destinatario di 2 provvedimenti di espulsione emessi dal Prefetto di Brescia e dal Prefetto di Varese ai quali non ha dato seguito, è stato condannato per violenza sessuale alla pena di 1 anno e 6 mesi di reclusione ed annovera precedenti penali per estorsione, rapina, violazione di domicilio, lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo è stato espulso nuovamente.

L. S. nata nel 1982 in Cina, fermata da personale Guardia di Finanza di Desenzano in uno specifico attività di controllo fiscale a varie ditte, è stata espulsa con trattenimento presso CPR di Roma.

Z. J. nata nel 1970 in Cina, fermata da personale Guardia di Finanza di Desenzano in uno specifico attività di controllo fiscale a varie ditte, è stata munita di Decreto di espulsione con misura alternativa al Trattenimento presso un C.P.R. con l’applicazione della consegna del passaporto e l’obbligo di presentazione nei giorni di lunedì e venerdì.

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Y. X. nato nel 1980 in Cina, titolare di passaporto in corso di validità privo di precedenti penali, fermato da personale Guardia di Finanza di Desenzano in uno specifico attività di controllo fiscale a varie ditte è ora munito di decreto di espulsione con misura alternativa al Trattenimento presso un C.P.R. con l’applicazione della consegna del passaporto e l’obbligo di presentazione nei giorni di lunedì e venerdì.

A. M. nato nel 1997 in Marocco, presentatosi negli uffici a seguito di convocazione postale per le impronte digitali al fine di rinnovare il Permesso di Soggiorno, il Questore ha emesso il 03.04.2019 Decreto di diniego del rinnovo del permesso di soggiorno, causa condanna ad anni 1 e mesi 6 di reclusione per reati inerenti gli stupefacenti. L’uomo è stato munito di Decreto di espulsione con accompagnamento alla frontiera di Malpensa.

F. A. nato nel 1996 in Marocco, identificato grazie a nota di riconoscimento del Consolato marocchino di Milano,  è stato messo a disposizione dell’ufficio in Questura da personale della Stazione Carabinieri di Gussago dove il soggetto si trovava in quanto condannato alla pena di 1 anno di reclusione per reati in materia di stupefacenti. Il Tribunale di Bologna cha ha concesso nulla osta all’espulsione. L’uomo era titolare di Carta di soggiorno per motivi famigliari che è stata revocata dal Questore di Brescia. Ora è munito di Decreto di espulsione con accompagnamento alla frontiera di Malpensa.

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