Ancora non è chiaro se si sia trattato di un malore, di un incidente, di un gesto premeditato. Sono stati i pescatori sotto il ponte della provinciale a dare l’allarme: un uomo era precipitato nel fiume.

Partono i soccorsi: uomo precipita dal ponte

La visuale dal ponte, che come si vede è di una certa altezza (quasi 20 metri)

Quel che sappiamo è che alle 16.30 i soccorsi sono partiti per salvare un uomo che era era caduto dal ponte della provinciale a Palazzolo. In cima al ponte, il suo motorino. Un ponte che è alto poco meno di venti metri, ma fortunatamente le piogge dei giorni precedenti hanno gonfiato il fiume, facendo sì che si evitasse il peggio. L’uomo è stato infatti recuperato dai vigili del fuoco 200 metri a valle, in zona Bravadorga.

Chi è l’uomo?

Per capire l’identità dell’uomo si è indagato sulla proprietà del motorino: è intestato a un indiano di Gorlago, di 48 anni. Ma bisogna ancora verificare se chi si è buttato è il proprietario del motorino o meno.

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Il salvataggio del vigile Natalino Peri

Avvistato l’uomo 200 metri dopo il ponte, serviva qualcuno che lo recuperasse. Il fiume quasi pieno scorreva rapido, una situazione pericolosa.

E’ qui che entra in scena un vigile del fuoco di Palazzolo, Natalino Peri. Non si è perso d’animo e una volta indossato l’idrocostume, è entrato a prenderlo. L’uomo era incagliato tra gli arbusti, sulla sponda.

Il motorino

Il recupero è stato fondamentale perché l’uomo era incosciente, e respirava a fatica: è stato trascinato a riva, issato, intubato, caricato sull’elisoccorso e portato via.

Oltre ai Vigili di Palazzolo erano presenti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Chiari, i Carabinieri di Palazzolo, la Polizia Locale di Palazzolo, la Croce Rossa di Palazzolo, i sommozzatori di Treviglio, il cui intervento non è stato però necessario.

L’uomo è stato portato in ospedale a Bergamo. Finora la pista più plausibile è quella del gesto spontaneo.