Allarme polmonite. l’assessore regionale Giulio Gallera in conferenza stampa a Brescia.

Casi accertati

“Ad oggi sono stati rilevati 400 casi di polmonite, di cui 42 sono risultati positivi al batterio della legionella. In totale il numero dei ricoverati è fermo a 200, tra nuovi ricoveri e dimissioni”.

 

E il fiume Chiese?

Tra i grandi esclusi, secondo Gallera ci sarebbe il fiume Chiese, che non sembrerebbe ad oggi essere il vettore di trasmissione, nel mirino però le torri di raffreddamento di moltissime attività industriali che sorgono proprio nei pressi del corso d’acqua.

L’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, ora in conferenza stampa per fare il punto sulla situazione relativa alle polmoniti e rendere noti i risultati dei primi campionamenti.
All’interno della zona rossa, che comprende Montichiari (Leggi anche Sono le torri di raffreddamento delle industrie il veicolo di trasmissione della legionella) Carpenedolo e Calvisano sono state controllate in questi giorni 10 aziende,  dai campionamenti 9 aziende su 10 sono risultate positive alla legionella.

Leggi anche:  Carpenedolo, fermato dalla Polizia l'assessore Maurizio Zonta

Ordinanza per sanificazione

Si attendono le ordinanze dei sindaci di Montichiari, Calvisano e Carpenedolo, nei confronti delle aziende sotto controllo. Carpenedolo e Calvisano forniranno nei prossimi giorni i dati relativi al meteo a partire dall’inizio di agosto per stabilire in che modo le condizioni climatiche abbiano interagito nella diffusione.

 

Alberto Boldrini