Picchiava moglie e amante: condannato l’aguzzino di Ospitaletto. Il giudice gli ha infilitto una pena di 6 anni e quattro mesi.

Picchiava moglie e amante

L’aveva segregata in casa, la picchiava e l’aggrediva verbalmente. E prima aveva fatto più o meno lo stesso con la moglie cacciandola poi di casa. Il giudice ha inflitto una condanna di 6 anni e quattro mesi a Massimiliano Consoli, 39enne di Ospitaletto.

La vicenda

L’aveva conosciuto in palestra, si era innamorata ed era andata a vivere con lui nella casa dove fino a poco tempo prima viveva con la moglie. L’uomo, dopo poco, si era però trasformato in un carceriere che le faceva del male. La donna, una 27enne, subiva per paura che lui potesse fare del male alla sua famiglia, ma i soprusi e le violenze diventavano via via più pesanti. Lo scorso aprile, dopo mesi di incubo, era poi riuscita a scappare. Ieri mattina, l’uomo è stato condannato dal giudice a una pena di più di 6 anni per lesioni e violenza domestica. Il pm aveva chiesto per lui una condanna pari a 8 anni, già si trovava ai domiciliari (con braccialetto elettronico) a casa della madre.

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L’altra vittima

Altra vittima in questa storia è la ex moglie di lui. L’uomo decideva chi doveva dormire al suo fianco e per un periodo avevano abitato tutti sotto lo stesso tetto. Inoltre, il casellario giudiziario di Consoli conta 22 precedenti tra furto, ricettazione, rapina, resistenza e guida in stato di ebrezza. Allegati ai documenti del caso anche i referti medici delle lesioni sulle due donne.

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