Una cena davvero particolare quella che si è svolta questa sera, in piazza Umberto I, dove il primo requisito per partecipare è stato vestirsi di rosso

Rosso di sera, avisino si spera

Musica, artisti di strada, ma soprattutto tanto divertimento e buon cibo portato da casa. Perché la caratteristica principale di “Rosso di sera, avisino si spera” è stata che ogni partecipante si sia portato da casa non solo pietanze e bevande, ma anche tavolo e sedie, con tanto di addobbi rossi. “È la prima volta che organizziamo una cena come questa – ha spiegato Francesco Piovani, presidente Avis della sezione di Pavone e Cigole – Non immaginavamo tanta partecipazione”. L’obiettivo della serata è stato celebrare l’importante lavoro dei volontari grazie ai quali sono possibili molti servizi.

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