Testare sul campo le procedure da attuare in caso di calamità (eventi sismici) e i protocollo di evacuazione nei plessi ospitalettesi, famigliarizzare i ragazzi con le situazioni di emergenza fornendo loro nozioni di orientamento e sicurezza stradale e, non meno importante, promuovere la socializzazione, la cultura del volontariato e il gruppo di Protezione civile. I supereroi in divisa sono pronti a tornare: arriva “Vita da Campo 2019”.

L’esercitazione

La quarta edizione della maxi esercitazione di emergenza organizzata dai volontari della Protezione Civile di Ospitaletto (in collaborazione con Icop, Ucis, Croce Verde di Ospitaletto, Vigili del Fuoco, Acb, Ccv, Alpini, Carabinieri in congedo, Forze dell’Ordine, Provincia e Regione e finanziata dall’Amministrazione) è stata presentata questa mattina. Anche quest’anno l’evento vedrà le giubbe gialle di Ospitaletto e una trentina di gruppi da tutta Brescia (e non) impegnato in simulazioni di eventi sismici con evacuazioni, ricerca e recupero dispersi e gestione della popolazione in un campo di prima accoglienza. Veri protagonisti saranno gli studenti della scuola primaria, coinvolti in prima persona, ma anche i bambini e i ragazzi di tutti i plessi del territorio: fra novità di quest’anno, infatti, spicca anche l’estensione delle simulazioni a un secondo blocco comprendente le materne e le medie del paese.

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Tutti pronti

“Vita da campo 2019” partirà mercoledì 1 e giovedì 2 maggio, con l’allestimento del campo al parco Baden Powell. Si entrerà nel vivo venerdì, con l’evacuazione, la ricerca e il recupero dispersi all’asilo comunale e statale, alla Tovini e alla secondaria (oltre 1200 i bambini coinvolti), l’apertura del campo di prima accoglienza e, la sera, la Cena da Campo. Le operazioni continueranno venerdì e sabato alla primaria, con la simulazione del sisma e varie attività per i 135 alunni coinvolti. “E’ una piacevole tradizione, un’iniziativa che ha dimostrato di funzionare bene – ha commentato il consigliere provinciale delegato alla Protezione Civile, Antonio Bazzani – Con ‘Vita da Campo’ si vogliono veicolare ai bambini importanti informazioni che si spera rimangano, lasciare qualcosa che si spera germogli. Grazie a chi si mette in gioco”.

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