Colpo di scena nell’omicidio del pensionato monteclarense ucciso a febbraio nell’isola di Santo Domingo dove si era trasferito da qualche anno.

Il giudice incaricato delle indagini preliminari, secondo fonti ufficiose, pare andare verso l’archiviazione del caso come “Decesso per cause naturali” nonostante l’autopsia effettuata sul 75enne lasci pochi dubbi sui reali motivi della sua morte.

I parenti chiedono giustizia

«Siamo delusi e amareggiati» riferisce il figlio Mattia «Nessuno ci ha aiutato a trovare i colpevoli dell’omicidio di nostro padre. Le autorità sono state completamente assenti, con il giudice è pressochè impossibile parlare anche se proviamo a contattarlo costantemente e nemmeno all’ambasciata italiana abbiamo trovato supporto, anzi da quest’ultima siamo stati lasciati completamente soli. Nostro padre godeva di ottima salute e non ha mai avuto problemi di cuore. La sua morte è stata causata dai colpi ricevuti dai suoi assassini e l’archiviazione per cause naturali è assurda. Non smetteremo di cercare giustizia per nostro padre».

Santo Domingo l’isola del sole pericolosa per gli italiani

Archiviazioni come quelle relative al caso di Vittorio Giuzzi, con processi sommari celebrati senza la presenza della parte offesa, sembrano non essere nuove nell’isola caraibica che in diversi casi si è rivelata pericolosa per gli italiani, anche per quelli che vi si erano trasferiti per vivervi modestamente, dedicandosi alla coltivazione di un piccolo pezzo di terra.

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