«Non una di meno» contro Stefano Fiandri.

«Era meglio se facevi outing davvero»

Il collettivo gardesano «Non una di meno» si è espresso contro la frase di Stefano Fiandri, apparsa su un settimanale locale, in un articolo dal titolo «Faccio outing» riguardante la questione climatica: «Si vede che ai popoli nordici, forse più portati di noi a perverse deviazioni sessuali, le trecce di una bimba attizzano». Il gruppo si era già espresso anche su Manlio Paganella riguardo la frase: «ci sono donne fertili, ci sono donne inutili».

«Questa frase è molto grave, al di là delle opinioni personali sulla ragazza, perché racchiude un sessismo ben radicato. Sta sessualizzando una ragazzina minorenne, alludendo al fatto che ha raggiunto questa notorietà perché “attizza” i bassi istinti degli uomini (denigrando anche loro, in quanto incapaci di recepire un messaggio se non tramite “deviazioni sessuali”), denigrando il valore delle sue parole perché è, appunto, una persona di sesso femminile, una giovane donna bionda – con le trecce – a pronunciarle.
Ancora più grave è che l’autore in questione, Stefano Finadri, non è un qualunque cittadino, ma ricopre la carica di Presidente del Consiglio Comunale di Castiglione delle Stiviere, e già si era ritrovato in una bufera mediatica per dei post decisamente non lusinghieri verso Laura Boldrini. Insomma, effettivamente un outing c’è stato: si vociferava di un comportamento sessista e irresponsabile verso la propria carica del personaggio in questione e ora ne abbiamo avuto la conferma.