Nessun processo per l’anziana di Castelcovati che inscenò lo stupro. Una perizia ha stabilito che la donna di 89 anni non può partecipare alle udienze.

Nessun processo per l’anziana di Castelcovati

Per lei non ci sarà alcun processo. L’anziana di Castelcovati che nell’ottobre del 2016 raccontò di essere stata stuprata dal vicino di casa romeno di 35 anni, Saint Petrisor, non comparirà in aula. Lo ha deciso una perizia: è infatti stato stabilito che Angela Bettella, di 89 anni, non potrà comparire in aula in quanto per l’incaricato del Tribunale è “incapace di intendere e di volere”. Per l’anziana è dunque vicino il proscioglimento.

La vicenda

La Bettella denunciò di essere stata stuprata nell’ottobre del 2016 e in carcere, per circa 40 giorni, finì il vicino di casa romeno di 35 anni che fu poi scagionato per l’esema del Dna. La donna era poi stata rinviata a giudizio per calunnia insieme all’uomo con cui aveva avuto un rapporto sessuale, l’altro vicino, Pietro Preti, 72enne accusato di favoreggiamento per averla aiutata a rendere credibile tutta la messa in scena. Il 35enne invece, tornato libero, ha raggiunto nuovamente la Romania facendo perdere le proprie tracce.

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La conclusione della vicenda

Ma se per la Bettella si va verso il proscioglimento, per Preti il processo prosegue. Il 12 novembre, il 72enne dovrà comparire nuovamente in aula e potrà raccontare la sua versione.