Ieri mattina l’autopsia sul corpo della giovane morta nel rogo all’ospedale Papa Giovanni XXIII  di Bergamo. La causa della morte è stata individuata nelle esalazioni di monossido di carbonio e nelle ustioni che non hanno lasciato scampo alla paziente 19enne ricoverata in psichiatria.

Morta nel rogo all’ospedale, i risultati dell’autopsia

L’autopsia della giovane è stata eseguita su richiesta del pm Letizia Ruggeri, che ha aperto un fascicolo a carico di ignoti. L’obiettivo è  capire se un intervento più tempestivo dei soccorsi avrebbe potuto evitare la tragedia. Sul corpo della ragazza sono stati ritrovati i resti di un accendino carbonizzato, con il quale la giovane avrebbe appiccato il rogo. Proseguono le indagini per capire cosa sia effettivamente successo il 13 agosto, insediata la commissione tecnica costituita da operatori dell’Asst e dell’Ats per analizzare i fatti.