Lo scorso 30 aprile, le volanti della Questura di Brescia sono intervenute per una rapina in corso ad opera di alcuni ragazzi nei confronti di altri loro coetanei, al “Parco Italo Nicoletto” di Brescia.

L’aggressione

Gli aggressori, si sono impossessati di un telefono cellulare e di una cassa di amplificazione sonora. Successivamente hanno picchiato prima il proprietario degli oggetti e un altro ragazzo che aveva chiesto loro spiegazioni su quanto stesse accadendo. Nel frangente allo stesso  è stato sottratto l’orologio che aveva al polso ed un portafogli. Il gruppo si è poi dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.

Le indagini

Le volanti intervenute hanno iniziato la successiva attività di indagine che hanno portato al riconoscimento di uno degli aggressori, un cittadino del 2001, nato in Albania ma residente a Brescia.

La condanna

Il soggetto è stato quindi indagato per il reato di rapina aggravata, perché effettuata in concorso con almeno sei o sette persone, e di lesioni personali aggravate. Il Giudice per le Indagini Preliminari, ha emesso lo scorso 7 gennaio la misura cautelare del collocamento in comunità di recupero, poiché minorenne. Gli agenti indagano ancora per trovare i complici dell’aggressione.

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