Minacciate con le forbici e derubate nella propria casa. Questo quanto successo a due residenti a Ghedi, di 60 e oltre 80 anni.

I fatti: minacciate con le forbici

Le due donne hanno ricevuto una visita da due ventenni. Hanno aperto cancello e portoncino pensando, ingenuamente, che fossero i nipoti. Ma hanno avuto una brutta sorpresa: i due giovani, entrati a capo scoperto, le hanno minacciate con delle forbici.

Le due donne hanno consegnato ciò che avevano indosso, dopodiché sono rimaste a guardare mentre uno dei due frugava in casa, cercando altri preziosi o denaro. L’altro le teneva sotto la minaccia dell’arma.

Nulla da rubare

Appurato che non vi era altro da rubare, i due se ne sono andati, e alle due donne non è rimasto che chiamare i Carabinieri.

Questi, collegando i due a un’aggressione avvenuta pochi giorni prima in un pub a Ghedi e ad alcuni reati contro il patrimonio, sono riusciti a trovarli il giorno successivo al furto alla stazione ferroviaria e a fermarli.

Arrestati

I due sono marocchini, ventenni e nullafacenti. Sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria, il GIP nella giornata di ieri (6 aprile) ne ha convalidato il fermo e disposto l’incarcerazione per la gravità del fatto, la pericolosità dei soggetti ed il pericolo di fuga.