Ha minacciato di morte la moglie e poi Carabinieri arrivati dopo la richiesta di soccorsi. E’ successo in questi giorni in Valle Camonica, nelle vicinanze di Artogne.

Prima prova a entrare in casa

L’uomo si è presentatato  nel primo pomeriggio di domenica davanti all’abitazione della consorte, con la quale è in fase di separazione: voleva a tutti i costi entrare in casa.

La moglie si è rifiutata e lui dopo averla minacciata, anche di morte, è passato all’azione, armandosi di un piccone con il quale tentava di forzare la serratura del cancello, danneggiandola.

La donna, in casa, per cercare di allontanarlo gli urlava di andarsene perché aveva chiamato i Carabinieri. L’uomo si è allontanato andando in casa sua, poco lontano, ma la sua rabbia non è scemata.

Poi aggredisce i Carabinieri

Nel corso degli accertamenti effettuati dai militari intervenuti l’uomo era forntemente alterato tanto da aggredire i Carabinieri presenti e minacciarli di morte. Bloccato è stato condotto alla stazione di Darfo.

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L’arresto

I Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme in collaborazione con quelli della Stazione di Artogne, lo hanno
tratto in arresto. Si tratta di un 65 enne italiano, censurato, ivi residente. Le ragioni dell’arresto sono atti
persecutori, danneggiamento aggravato, minaccia grave e resistenza a pubblico ufficiale.

Durante l’udienza di ieri mattina, 20 febbraio, l’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.