Meningococco C: già centinaia di persone questa mattina sono in coda nei centri per le vaccinazioni. In tantissimi hanno approfittato della campagna di vaccinazioni a tappeto gratuite annunciate ieri da Ats di Brescia e Bergamo dopo la morte di Marzia Colosio, la donna di 48 anni originaria di Tavernola Bergamasca e residente a Predore deceduta ieri mattina all’ospedale di Brescia a seguito di una infezione da Meningococco di tipo C. Si tratta del quarto caso, e del secondo decesso, in una fascia territoriale ristretta sul confine fra le province di Bergamo e Brescia, compresa tra il Sebino e la Valcalepio: di ieri pomeriggio le indicazioni delle Ats per stabilisce una cintura di sicurezza ed evitare altri casi di infezione.

Aggiornamento delle 17

Le vaccinazioni a Iseo sono continuate anche nel pomeriggio, velocizzandosi grazie all’arrivo e ausilio di ulteriore personale medico inviato dall’Ats. I medici hanno vaccinato i residenti completando la lettera D, mentre domattina si proseguirà la campagna.

Aggiornamento delle 11

Sono circa 800 le persone che si sono presentate al centro di Iseo per effettuare la vaccinazione. Nella giornata di oggi i medici vaccineranno tutte le persone che hanno ritirato il numero c. Tutti gli altri residenti sono stati invitati a tornare a casa per non affollare il centro: il numeri ritirati questa mattina saranno validi anche domani, quando continueranno le restanti vaccinazioni. Si ricorda che il vaccino comincia a immunizzare a partire da venti/trenta giorni dopo la somministrazione.

 

In coda per il vaccino

Centinaia di persona in coda da ore, fin dalla prima mattina. E il centro per le vaccinazioni ha aperto solo alle 9. E’ la situazione che questa mattina si è presentata a Iseo e Paratico dopo il caso di Marzia Colosio, la 48enne deceduta al Civile di Brescia per un’infezione da Meningococco C. Per questo nei paesi indicati da Ats è stata avviata una campagna di vaccinazioni gratuite rivolte, per ora, solo alla popolazione dagli 11 ai 60 anni residente nei Comuni di Iseo, Paratico, Capriolo e in quelli di Castelli Calepio, Credaro, Gandosso, Predore, Sarnico, Tavernola Bergamasca, Viadanica e Villongo, che dovrà presentarsi munita di documento di identità, tessera sanitaria e libretto delle vaccinazioni.7

Ecco il calendario con tutti gli orari di apertura degli ambulatori che faranno i vaccini gratuiti per il meningococco di tipo C.

Paratico – ambulatorio medico di Via Madruzza, 31

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SABATO 04/01/2020 dalle 9.00 alle ore 12.00 e dalle 14.00 alle ore 16.00

DOMENICA 05/01/2020 dalle 09.00 alle 12.00

LUNEDÌ 06/01/2020 dalle 09.00 alle 12.00

Iseo (dove potranno recarsi anche i residenti del Comune di Capriolo),sede vaccinale sita in via Giardini Garibaldi, 2B 

SABATO  04/01/2020  dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00

DOMENICA  05/01/2020 dalle 09.00 alle 12.00

LUNEDÌ  06/01/2020 dalle 09.00 alle 12.00

Da martedì 7 gennaio 2020 saranno coinvolti anche i Medici di Medicina Generale e Pediatri di Famiglia dei paesi interessati. Lo stesso giorno, alle 19 nelle sede Ats di Brescia, i sindaci di Capriolo, Iseo e Paratico sono stati inoltre convocati assieme a medici e pediatri per definire ulteriori modalità attuative dell’offerta vaccinale volte a raggiungere tutti i residenti.

E per i non residenti?

Chi invece, per esempio, lavora nella fascia di Comuni coinvolti, ma non vi risiede, dovrà rivolgersi al proprio medico di base o alle Ats di competenza. Per acquistare il vaccino nelle farmacie serve la ricetta medica (oppure va prenotato all’Ats di competenza) e sarà il medico di base a somministrarlo (o il medico dell’Ats). Costa 99 euro e non è obbligatorio. Attualmente alcune farmacie del territorio fanno sapere che le scorte del quadrivalente (Menveo) sono terminate dai grossisti e la ditta produttrice è attualmente chiusa, ma la produzione ricomincerà a rifornire i grossisti non appena tornerà operativa, ovvero da martedì 7 gennaio in poi. Alcune farmacie, come la Cimarelli di Foresto Sparso, stanno raccogliendo le prenotazioni per chi vuole vaccinarsi.

Nessuna “caccia” al portatore sano

“Nessuna prova con ‘tampone’. L’unica azione efficace è la vaccinazione”- Lo ha ribadito l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, in merito ad alcune notizie diffuse ieri sui casi di infezione da Meningococco che hanno interessato un’area territoriale della Lombardia, secondo le quali era stata aperta una “caccia” al portatore sano da cui sarebbero partiti i casi di infezione. “Smentisco categoricamente che siano stati effettuati Test con ‘tamponi salivari’ negli ambulatori di Villongo e Sarnico – ha ribadito – Regione Lombardia non ha avviato ricerche di portatori sani di Meningococco nel territorio interessato dai casi. Tale indagine non ha efficacia per contenere l’infezione; unico intervento utile per prevenire i casi è la vaccinazione di cui è in corso la campagna straordinaria”.

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