Un Consiglio Comunale carico di commozione quello che si è appena concluso a Montichiari e un Marco Togni come non si era mai visto prima, visibilmente emozionato alla lettura del discorso di insediamento come nuovo sindaco di Montichiari.

Il primo cittadino del Centro Destra, infatti, conosciuto da tutti per le prese di posizione ferme, gli interventi poco disposti ai compromessi e un carattere non sempre facilissimo, ha mostrato alla cittadinanza un lato privatissimo sconosciuto ai più e con la voce rotta dall’emozione ha letto le frasi di ringraziamento e di dedicazione dopo il canonico giuramento di presa in carico mandato.

Una vittoria dedicata agli affetti più veri

«In tutti questi anni sono sempre andato a braccio» ha dichiarato con la voce rotta dalla commozione  «Questa sera ho deciso invece di scrivere anch’io qualche riga e dunque preferisco leggere. Permettetemi di rivolgere il primo pensiero e ringraziamento alla mia famiglia. Quattro mesi di campagna elettorale mi hanno portato a trascurare mia figlia e mia moglie, a sua volta impegnata a prestare le cure a mia suocera che, purtroppo, pochi giorni fa è scomparsa. Le ringrazio per la pazienza che hanno portato stando silenziosamente dietro le quinte e non facendomi mai pesare nulla. Domenica 9 giugno, la sera dello spoglio, proprio per il periodo particolarmente provante che abbiamo vissuto non sono riuscito ad essere molto espansivo nel festeggiare la vittoria. Certe questioni sono e devono rimanere nell’ambito strettamente familiare ma questa sera mi sia concesso pubblicamente di dedicare la vittoria delle elezioni alla mia famiglia e a mia suocera».

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Gremita per l’occasione la sala consiliare.

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