I Carabinieri di Leno hanno arrestato un marocchino e segnalato alla Prefettura i suoi otto acquirenti.

In manette 52enne

I Carabinieri di Leno hanno tratto in arresto e posto ai domiciliari, in applicazione di Ordinanza del GIP di Brescia per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina un marocchino classe 65, regolare nel territorio italiano, nullafacente, gravato da precedenti specifici e per reati contro il patrimonio.

L’operazione

I militari al termine di articolata attività diretta dalla Procura della Repubblica di Brescia delineavano un consistente quadro probatorio atto a dimostrare la condotta di spaccio di circa nr.200 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, in favore di 8 consumatori residenti tra Leno e Manerbio di età compresa tra i trenta ed quarant’anni. L’uomo aveva escogitato quale modalità di spaccio un sistema di “cocaina a domicilio” del tutto similare a quello lecito della pizza: riceveva gli ordini di stupefacente mediante contatti telefonici dai suoi acquirenti e recapitava il “prodotto” presso il domicilio o dove veniva richiesta la consegna. Pagamento in contanti, €40 per dose, eventuale mancia e ripartenza in direzione di un altro cliente. La fiorente attività è stata interrotta dalle indagini dei Carabinieri di Leno che, oltre ad applicare l’Ordinanza del GIP di Brescia, hanno segnalato gli acquirenti alla locale Prefettura.