Aggiornamento Le Forze dell’Ordine hanno reso noti i particolari dell’operazioni. Quattro le persone denunciate all’autorità giudiziaria.

Una casa a luci rosse in centro, a pochi passi dalla chiesa, dal cuore pulsante della città. Non è un film nè un scherzo, ma la nuda e cruda realtà: e succede proprio a Manerbio, dove due donne hanno trasformato il loro appartamento in un alcova della prostituzione in cui per anni hanno ricevuto decine di clienti, forse centinaia. Fino a che una segnalazione e l’arrivo dei Carabinieri, queste luci, le hanno spente per sempre.

La scoperta

Protagoniste della vicenda due donne di origine cinese, residenti in un locale al piano terra all’interno una vecchia palazzina in viale Piave. Non è chiaro da quanto tempo esercitassero la loro «professione» all’interno del loro appartamento, ma sicuramente si trattava di una situazione che si protraeva ormai da diverso tempo. Non giorni, non mesi, ma anni.  Un’attività che alla lunga ha insospettito i vicini di casa, i quali si sono rivolti ai carabinieri. Ora tutto è venuto a galla.

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