Da tempo tormentava il padre con vessazioni e angherie per avere i soldi e acquistare la droga. Ma l’intervento dei Carabinieri di Verolanuova ha posto fine, martedì, ad una situazione diventata da tempo insostenibile.

Maltrattamenti in famiglia

Un uomo di 34 anni, incensurato e italiano maltrattava da mesi l’anziano padre.

La svolta è avvenuta a metà aprile quando l’uomo decise, a malincuore, di lasciare la sua cascina e andare a vivere da un parente affidandosi alla Stazione Carabinieri di Quinzano d’Oglio presso la quale denunciava i mesi di maltrattamenti subiti dal figlio.

L’ultima aggressione

Il padre era tornato in cascina il 24 aprile per accudire gli animali che allevava ma il figlio non appena l’ha visto gli ha strappato il portafogli e il cellulare. Immediata la richiesta di aiuto e l’intervento dei Carabinieri che procedevano all’ arresto del giovane, traducendolo presso il carcere di Brescia sotto gli occhi comunque affranti del padre.

Questa mattina il Gip di Brescia ha convalidato l’arresto e in considerazione della mancanza di precedenti, ha disposto gli arresti domiciliari con assoluto divieto di tornare presso la cascina di famiglia.