Lutto nel mondo della cultura, morto Piero Gualtierotti.

Scoparso nella notte

Dopo alcuni giorni di prognosi riservata a seguito di un malore, l’avvocato di Castel Goffredo,  è morto venerdì notte.  Cordoglio anche nel mondo forense dove la famiglia Gualtierotti è nota e stimata. Negli anni ‘30 del secolo scorso, Amedeo Gualtierotti, il padre, applicato alla segreteria del Comune di Castel Goffredo, fu incaricato di seguire la normativa previdenziale e del lavoro.  La specializzazione in materia lo trasformò presto in punto di riferimento per le aziende di Castel Goffredo e dei paesi limitrofi, cosicché egli fu indotto a chiedere l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di consulenza del lavoro. Il figlio Piero, ereditò il patrimonio di lavoro del padre.

Piero Gualtierotti

Oltre alla professione di avvocato Gualtierotti era stato docente di diritto del lavoro e aveva curato diverse attività editoriali. Era stato dal 1965 al 1971 Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro creando e dirigendo diversi periodici tecnici a diffusione nazionale come la “Rivista di consulenza aziendale”, “Il Giurista del Lavoro” e “Agenti e rappresentanti di commercio”. È autore di oltre 800 pubblicazioni. Presidente dell’Accademia Nazionale Virgiliana e Presidente dell’Associazione Giuseppe Acerbi era Componente del direttivo della Società Solferino e S. Martino. Diverse le onorificenze a lui insignite a livello internazionale.

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