Cordoglio di tanti lonatesi per la scomparsa del quarantaduenne Matteo Lorenzoni: il funerale si è tenuto stamattina in Basilica.

La storia

Lorenzoni era da tredici anni in coma come conseguenza di un tragico incidente automobilistico, da cui non si era più risvegliato. Ricordato da tutti come una persona molto altruista, è stato accompagnato nel suo ultimo viaggio da un pallone e dalla sciarpa dell’Inter, squadra di cui era tifoso come la famiglia. Negli ultimi giorni le sue condizioni si erano aggravate: era sopraggiunta un’infezione ai polmoni che ne ha provocato il ricovero in ospedale e la morte domenica.

Il ricordo

“Non si poteva non amarti: non sappiamo come sarà la vita senza di te, ma tu ci sei ancora” è l’ultima frase della lettera letta dalla famiglia in Basilica. L’ultimo “gesto” di altruismo dell’uomo è stata la donazione delle cornee disposta dai familiari. Lorenzoni lascia i genitori Amalia e Mario, la sorella Stefania, la moglie Paola e la figlia Francesca.