Longhena ha salutato questo pomeriggio, 4 febbraio, Pietro Sandri, 88 anni, l’uomo che lungo i decenni ha sfornato il pane per l’intera comunità.

Addio allo storico fornaio

Pietro detto Rino faceva il fornaio, ma accanto al suo mestiere coltivava numerose passioni: su tutte lo sport.

Era molto amato e a dimostrazione dell’affetto la chiesa era gremita; ognuno di Pietro ha un personale ricordo. Il suo ruolo in paese lo esponeva alla costante frequentazione e all’affetto di tutti.

L’omelia

Il parroco don Pietro Gabella si è soffermato sul valore simbolico del mestiere di Pietro: “Preparare per l’intera comunità il pane, forse il cibo con maggior valenza evangelica, significa offrire la propria fatica al sostentamento collettivo. Dentro la nostra vita c’è il lavoro, l’impegno, la dignità degli altri – ha detto – non dimentichiamoci che Gesù è sceso da cavallo per raccogliere le briciole di pane”.

Una menzione anche per la sua passione sportiva, che Pietro metteva a disposizione dei più giovani: “Il suo intervento era di tipo educativo. Pietro non si limitava a insegnare le regole del calcio, ma spiegava ai ragazzi che, in una squadra, ciascuno è a disposizione di tutti: anche in quel caso, offre il proprio lavoro al prossimo. Invito, quindi, a dare valore alle vite degli altri intrecciate alla nostra: oggi, in particolare, a quella di Pietro”.

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