In seguito ad alcuni problemi di approvvigionamento idrico segnalati dalla cittadinanza si è deciso di imporre limitazioni all’utilizzo di acqua.

L’ordinanza

Docce che si interrompono a metà, lavatrici e lavastoviglie bloccate, lavandini che sembrano contagocce: è questo lo scenario che da diversi mesi molti cittadini lenesi si trovano tra le mura domestiche.

Su richiesta di Acque Bresciane, la società che gestisce il servizio idrico in paese, il sindaco Cristina Tedaldi ha firmato un’ordinanza volta a far fronte ai disagi. Durante il giorno sarà quindi vietato l’utilizzo di acqua per scopi che non siano alimentari o igienici.

La fascia oraria interessata dall’ordinanza va dalle 7 del mattino alle 10 di sera; la sanzione per i trasgressori prevede una multa di 500 euro. Stop agli sprechi, dunque: nelle ore diurne non sarà possibile innaffiare il giardino, riempire piscine né lavare automobili e piazzali.

“Acque Bresciane ha la situazione sotto controllo: non si segnalano situazioni di particolare gravità – ha chiarito il sindaco – Tuttavia, per evitare che il disagio si trasformi in allarme, chiediamo ai cittadini responsabilità e collaborazione”

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