L’elisoccorso Brescia fa un ulteriore passo avanti per poter soccorrere le persone in orari notturni

L’elisoccorso Brescia aumenta le possibilità di atterraggio in notturno

Un incontro a cui hanno partecipato numerose realtà del territorio quali associazioni di soccorso sanitario, Vigili del Fuoco, Protezione civile e Forze dell’Ordine, per comprendere come poter essere un valido supporto all’equipe di Elisoccorso durante gli interventi in notturna.

A introdurre la serata in una sala Montini affollata, all’interno degli Spedali civili, è stata la direttrice AAT 118 Brescia, la dottoressa Giovanna Perone, che oltre ai ringraziamenti per la sentita partecipazione ha sottolineato l’importanza della sinergia e di uno sforzo da parte di tutti per rendere ancor più efficienti gli interventi di Elisoccorso in orari notturni.

I lavori

La dottoressa Paola Bera, referente medico della base Hems di Brescia ha spiegato il percorso svolto dall’attività di Elisoccorso in notturna che dopo una prima fase sperimentale di poco più di tre mesi, durante l’estate-autunno 2016, è ripartita in modo continuativo nell’aprile 2017, ed é tuttora in continua evoluzione.

“Stiamo consolidando una rete di soccorso ed emergenza capillare e flessibile – ha delucidato la referente – L’elicottero notturno è un sistema che cambia e migliora grazie al rapporto tra innovazione tecnologica e sinergia, aumentano l’efficienza del sistema di soccorso. Gli interventi saranno in costante aumento in base alle necessità del territorio, garantendo un servizio verosimilmente eguale sia nelle ore diurne che di notte”

Il sistema NVG

La fitta rete di siti per l’atterraggio si è sviluppata grazie all’applicazione della normativa europea e alla tecnologia che ha introdotto i visori notturni NVG (Night vision googles), ossia particolari “binocoli” che vengono applicati sui caschi di Comandante pilota, secondo pilota e specialista che nel settore è indentificato nel contempo come tecnico verricellista. Il continuo confronto tra le tre parti a bordo e con la centrale operativa di riferimento rende l’operazione idonea o meno per essere portata a termine, o in caso la valutazione immediata di un’alternativa, quale uno dei 420 siti censiti per l’atterraggio in Lombardia, di cui 50 piazzole illuminate, 103 campi sportivi illuminati.

Esistono una buona parte di siti censiti ma non illuminati, tra questi ben 64 rifugi, 168 corrispondenti a campi sportivi non illuminati, innumerevoli rotonde e parcheggi.

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Di recente sono stati introdotti con relativa autorizzazione quelli che in gergo tecnico vengono chiamati “fuori campo”, ed è proprio riferita a questi la richiesta di supporto col personale a terra.

Elisoccorso Brescia relatore Comandante Pilota Gianfranco Molina
Elisoccorso Brescia relatore Comandante Pilota Gianfranco Molina

L’apporto richiesto

L’apporto richiesto durante la serata formativa è stato delucidato dal Comandante Pilota di elicotteri Gianfranco Molina.

“Il vostro contributo può essere fondamentale, nonostante la visione ottimale con i visori NVG – ha precisato il Comandante ai presenti – L’aiuto che vi chiediamo è quello di verificare nelle aree prese in considerazione per il nostro atterraggio che ci siano le caratteristiche e le condizioni di idoneità, per le nostre manovre in prossimità dell’evento su cui intervenire. La descrizione del luogo dovrà esser fatta da voi alla centrale operativa Soreu, prestando attenzione alla compattezza del suolo, alla vicinanza di tralicci, al passare di cavi dell’alta tensione, alla presenza di ogni genere di ostacolo, e alle condizioni meteorologiche sul posto. Se il tutto viene descritto può essere valutato”.

Il personale a terra dovrà aiutare ulteriormente l’equipe in volo a segnalare bene l’area che corrisponde come dimensioni ottimali alla metà di un campo da calcio regolamentare (30 metri per 60), illuminandola in modo adeguato con torce, fari dei mezzi di soccorso, così da contribuire all’ottima riuscita del soccorso stesso.

Il messaggio mandato ai presenti é stato che l’impegno di ogni singolo può fare la differenza, ma ancor di più la sinergia di tutti porta ad ottimi risultati.

Risultati 2018

Grazie alla progressiva implementazione di dispositivi e di siti l’elisoccorso Brescia ha aumentato le proprie capacità di intervento passando da 92 missioni notturne del periodo sperimentale, alle 166 dell’anno 2017, alle 300 del 2018 con all’attivo 40 atterraggi fuori campo.