Legionella nel bresciano: altri due casi a Cazzago. Dopo il turista olandese ricoverato a Ome, il batterio è stato registrato anche in Franciacorta.

Legionella nel bresciano

Dopo il lago d’Iseo e l’olandese ricoverato a Ome, la legionella ha raggiunto anche Cazzago San Martino. Due i casi registrati. Lo ha annunciato il Comune sui suoi canali ufficiali. L’Ente ha spiegato le iniziative intraprese, come il batterio viene contratto e fornito informazioni utili.

Il comunicato

“In merito ai due casi di legionellosi verificatisi nel Comune di Cazzago San Martino, in frazione Bornato, si è provveduto immediatamente a porre in essere tutte le iniziative possibili per monitorare costantemente la situazione e prevenire il batterio”, recita il comunicato. “La ATS di Brescia ha già svolto stamattina, in data 10/08/2018, il campionamento ambientale nelle due uniche abitazioni interessate dal fenomeno ed anche in tutte le altre abitazioni vicine” spiega il Comune puntualizzando anche il fatto che attualmente i campioni sono in laboratorio.

Le informazioni utili

Il batterio della legionella non si trasmette da persona a persona,  attraverso gli alimenti e bevendo e utilizzando l’acqua per alimenti. Non esiste alcun tipo di rischio per l’utilizzo dell’acqua alimentare e non sussiste alcuna restrizione al normale svolgimento dell’attività nelle varie comunità (scuole, luoghi di lavoro, ecc).