Lacrime e ricordi per l’ultimo saluto a Miguel Verdecchia.

L’ultimo saluto

Volti rigati dalle lacrime, sguardi cupi quelli dei tanti che giovedì pomeriggio hanno voluto dare l’ultimo saluto al 39enne Miguel Verdecchia gremendo la cappella della Base militare di Ghedi. Il picchetto d’onore ha accolto e salutato il feretro avvolto nel Tricolore, trasportato dai colleghi del primo aviere capo scelto, strappato alla vita da un destino crudele come quello che l’ha visto vittima di un’immersione subacquea domenica.

Lacrime e ricordi

Il ricordo

La moglie Veronica alla fine della messa: «Mi conforta sapere che anche voi avete saputo apprezzare le sue infinite qualità, con la sua spontaneità e la sua semplicità si è lasciato amare da tutti. Nessuno potrà mai restituircelo, ma in ognuno di noi vive un Miguel diverso. Se lo conserveremo continuerà a vivere». L’articolo completo in edicola con MontichiariWeek e GardaWeek.