Intensificati i controlli della Polizia di Stato di Desenzano. Gli agenti hanno identificato 308 persone, controllato 95 veicoli, 5 esercizi pubblici e 22 persone ai domiciliari; 14 i posti di controllo sulle strade.

Intensificati i controlli della Polizia di Stato di Desenzano

Continua il controllo del territorio da parte del Commissariato di Desenzano, che negli ultimi giorni, visto il particolare afflusso turistico sul Basso Garda, ha intensificato le operazioni. Le attività della Polizia di Stato si sono rivolte al contrasto della “criminalità diffusa”, al fine di prevenire la commissione dei “reati predatori” come scippi, borseggi, furti a bordo di autoveicoli, in modo da garantire vacanze tranquille ai cittadini italiani e stranieri presenti in gran numero sulle rive del lago.

Sono state impiegate numerose unità, operanti sia in divisa che in borghese, del Commissariato e del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” di Milano, che hanno effettuato posti di controllo sulle principali arterie stradali da e per Desenzano e mirati controlli in luoghi ritenuti sensibili per una rilevante concentrazione di persone visto il periodo vacanziero, con particolare attenzoine al porto, alla stazione ferroviaria, alle piazze del centro storico e ai locali pubblici.

I risultati

Di seguito i risultati dell’attività di controllo del Commissariato:

  • 308 persone identificate
  • 95 automezzi controllati
  • 14 posti di controllo sulle strade principali
  • 5 esercizi pubblici controllati
  • 22 controlli a persone sottoposte agli arresti domiciliari
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Inoltre nei pressi della stazione sono stati sottoposti ai controlli 4 persone, tutte di nazionalità italiana e con precedenti per reati contro il patrimonio, che si aggiravano con fare sospetto tra le auto parcheggiate. Non giustificando la loro presenza sul territorio di Desenzano e ritenendo che stessero pianificando azioni criminose, sono stati accompagnati in Commissariato e allontanati con il foglio di via obbligatorio.

Rintracciati alcuni irregolari e setacciati i campi nomadi

Sono stati rintracciati alcuni cittadini extracomunitari irregolari sul territorio nazionale che sono stati indagati dalla Procura della Repubblica perché clandestini e affidati all’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza.

I controlli, infine, sono stati estesi anche ai campi nomadi grazie alla collaborazione con personale della Polizia Locale, di Enel e di Acque bresciane. I campi nomadi a Desenzano sono sei e sono costituiti da insediamenti di piccole dimensioni ubicate su aree private e recintate di proprietà di famiglie di origine Rom. Tre di questi campi avevano allacci abusivi alla rete di distribuzione dell’energia elettrica o dell’acqua e per tale ragione dopo le contestazioni delle violazioni rilevate i tecnici hanno ripristinato le condizioni di legalità.

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