I carabinieri della Vallecamonica hanno intensificato i controlli. Il risultato? alcuni arresti e patenti ritirate.

Le situazioni

Si trovava in regime di detenzione domiciliare ed era ristretto presso la sua abitazione di residenza. Il Magistrato di Sorveglianza, che gli aveva concesso la misura alternativa al carcere, lo aveva anche autorizzato a fruire di due ore di permesso ogni mattina per soddisfare le proprie esigenze di vita.

Protagonista della vicenda è un pregiudicato 62enne che non è stato in grado di rispettare le prescrizioni del Giudice e, nel pomeriggio dell’08 agosto, ha deciso di trascorrere qualche ora in un bar di Pisogne. I militari si erano recati presso la sua abitazione per verificare che si trovasse regolarmente in casa; hanno bussato diverse volte al campanello senza ottenere alcuna risposta. Hanno attivato le ricerche e l’uomo è stato rintracciato in un bar del centro, ove da diverse ore stava bevendo qualche bicchiere di vino in compagnia di altri clienti del locale. Al termine degli accertamenti il 62enne è stato arrestato per evasione. Il suo arresto è stato convalidato e l’avvocato ha richiesto i termini a difesa.

Ai domiciliari un 28enne

Non è finita meglio a un 28enne di Piancamuno (Bs), anch’egli ristretto ai domiciliari. Il 28 luglio era stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri di Artogne perché trovato in possesso di circa 40 grammi di marijuana, oltre al materiale per il confezionamento dello stupefacente. Il Magistrato di Sorveglianza, informato della violazione, ha deciso di revocare il beneficio della detenzione domiciliare e ha disposto il rispristino della custodia in carcere. Il giovane è stato accompagnato a Canton Mombello.

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Ritirata la patente di guida a un 34enne

Nella scorsa notte invece Carabinieri del Radiomobile sono intervenuti a Darfo Boario Terme in Via Rigamonti, ove un 34enne aveva perso il controllo della sua Fiat Panda, uscendo fuori strada. Fortunatamente nello scontro non sono rimasti coinvolti altri veicoli o pedoni. Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato presso l’ospedale di Esine. Sul luogo del sinistro inizialmente non è stato in grado di sostenere la prova con l’etilometro e poi, resosi conto della gravità della sua condotta, ha rifiutato di sottoporsi agli accertamenti finalizzati a verificare la guida sotto l’uso di bevande alcoliche o sostanze stupefacenti. Dopo aver rilevato il sinistro, i Carabinieri sono dovuti andare in ospedale, su richiesta dei sanitari, atteso che il ferito, probabilmente ubriaco, stava dando in escandescenze. E’ stato indagato in stato di libertà e gli è stata immediatamente ritirata la patente di guida.

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