Incidente in via Manzoni a Calcinatello, sindaco “interrogato”. “Questo fatto riporta alla Sua attenzione il problema della circolazione di questi autoarticolati sulla via Manzoni e stradine adiacenti, in più occasioni segnalate dagli abitanti della zona. Le chiediamo quali provvedimenti intenda adottare per impedire che simili situazioni possano mettere a rischio la sicurezza delle persone”. E’ il testo dell’interrogazione firmata dai consiglieri Libero Lorenzoni, Elena Ringhini, Vania Gobbetto ed Ennio Allegri.

La vicenda dell’incidente in via Manzoni

Ancora via Manzoni. E ancora una volta la problematica relativa alla viabilità torna a farsi sentire. Una polemica che dura da quasi 20 anni e nonostante il lavoro e l’impegno portato avanti dai cittadini e dai membri del Comitato, non è ad oggi ancora spenta perchè la problematica non è ancora stata risolta. E’ di una settimana fa l’incidente avvenuto nella via, da tempo oggetto di segnalazioni all’Amministrazione e alla Polizia Locale. Decine e decine i mezzi pesanti, classificati in agricoli o di trasporto merci, che ogni giorno, in particolare durante i fine settimana e nelle prime ore del mattino, transitano su quel tratto, provenienti da tutti i paesi della provincia e anche da quelli fuori dal territorio bresciano. Mezzi che passano su una strada inadatta ad accogliere il passaggio delle centinaia di autocarri che invece da anni transitano in totale tranquillità. A non essere tranquilli però sono coloro che in quella via ci vivono. Sono decine di famiglie che oltre a dover annusare i miasmi di quella azienda fatta sorgere a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni, devono anche subìre le problematiche che l’ubicazione di tale azienda comporta.

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Dove era diretto quel mezzo?

“La prima questione va posta sulla mancanza di segnaletica adeguata, altrimenti il camion, che come dichiarato ad alcuni giornali dalla Polizia Locale di Calcinato, non era diretto alla WTE non sarebbe arrivato in quel luogo. Questione per altro posta più volte all’attenzione dell’amministrazione”- spiega Laura Corsini del Comitato Cittadini.
Ma se non andava alla Wte, quel mezzo pesante dove era diretto?
“La seconda questione – continuano i membri del comitato – è più specifica poiché quotidianamente nella zona vi è il passaggio di mezzi (tir e bilici) che sono diretti alla ditta di trattamento fanghi. Azienda che è stata autorizzata dalla Provincia di Brescia nonostante il comitato e i residenti negli anni avessero continuamente evidenziato le criticità e l’inadeguatezza. Note che a quanto pare non sono servite a nulla».

Scatta l’interrogazione consigliare

“Le fotografie che alleghiamo dimostrano la pericolosità della manovra eseguita dal conducente dell’automezzo e la evidente sproporzione tra le dimensioni del trasporto e lo spazio di manovra che quella deviazione consente” – si legge nell’interrogazione a risposta scritta inviata al sindaco Marika Legati.