La Lombardia non è la terra dei fuochi, ma è anche vero che c’è un tema legato ad episodi che si stanno verificando con una frequenza maggiore e che ci preoccupano”. Solo ieri le parole dell’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, al termine del sopralluogo nella periferia di Milano dove si è consumato il famigerato rogo di domenica 14 ottobre. Molti gli incendi rifiuti nelle ultime ore nel Milanese e l’aria è ancora irrespirabile.

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Incendi rifiuti: a Milano aria irrespirabile

Molte le segnalazioni arrivate da parte dei cittadini preoccupati per l’odore acre molto forte. Sono passati tre giorni dagli incendi che hanno interessato Milano e Novate Milanese ma la nube di cattivo odore continua ad essere trasportata dal vento. L’agenzia Arpa sta proseguendo i monitoraggi dell’aria per scongiurare l’eventuale presenza di sostanze pericolose.

L’ASSESSORE RASSICURA, MA L’ASL CONSIGLIA COMUNQUE DI TENER CHIUSE LE FINESTRE

Nuova discarica abusiva: altro sequestro nell’hinterland

Non siamo ai livelli di Corteleone, nel Pavese, dove dopo un incendio in una discarica abusiva, la Direzione Distrettuale Antimafia di Milano, in collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia, ha fermato una banda era formata da sei persone che si occupava di smaltire illecitamente i rifiuti (CONTINUA QUI).

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Ma i Carabinieri di Cornaredo si sono trovati di fronte a uno scenario simile e, per fortuna, stavolta sono intervenuti per tempo: dopo diverse segnalazioni da parte dei residenti allarmati da un insolito via vai di camion e autoarticolati in un capannone industriale, hanno trovato 1200 mentre cubi di rifiuti, in particolare materie plastiche.

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Tutto sequestrato: il responsabile tecnico della ditta, un 49enne residente in Monza Brianza e il proprietario del sito industriale, un 49enne della provincia di Verona, sono stati segnalati alla Procura di Milano per gestione illecita di rifiuti, come racconta Settegiorni.it.